Venezia

Il Carnevale nel '700 veneziano: un mascherato connubio fra cultura nobiliare e costume popolare

Da 28.00
View all Images

Durata 2 ore

Il Carnevale nel Settecento veneziano

Questo tour guida il visitatore attraverso i luoghi e i simboli più rappresentativi del Carnevale veneziano, in particolare attraverso lo sfarzo, l’opulenza e le consuetudini con cui era vissuto e celebrato a Venezia nel Settecento. In un bellissimo itinerario a tema, potrete apprezzare le forme aristocratiche e popolari di questo grande fenomeno sociale, nelle sue migliori espressioni artistiche, culinarie e di costume, in un percorso storico e culturale, che giunge fino ai nostri giorni

Il Tour

Secondo fonti storiche, il Carnevale di Venezia nacque nel XII secolo per commemorare la vittoria del doge Vitale Michiel II sul patriarca di Aquileia e la repressione dell’insurrezione da costui capeggiata. La data di questa celebrazione sembra aver coinciso con il calendario religioso medioevale, che considerava il Carnevale l’ultimo giorno di festeggiamenti, prima dell’”addio alla carne”, ovvero il periodo di digiuni e penitenze, noto come Quaresima.

Nel XIII secolo, quando il Carnevale fu ufficialmente considerato una festa pubblica di Venezia, ebbe inizio la produzione di maschere presso botteghe artigiane, dove si compilarono dei manuali sulle tecniche di costruzione di questi oggetti. Tuttavia, fu nel Settecento che il Carnevale di Venezia raggiunse il massimo splendore e godette di grande notorietà in tutta Europa.

Il tour inizia da Campo San Barnaba, situato lungo il percorso principale, che unisce il ponte dell’Accademia con Piazzale Roma. Campo San Barnaba era il luogo dove nel Settecento si riunivano i patrizi veneziani caduti in disgrazia, che chiedevano l’elemosina presso la Chiesa di San Barnaba o trovavano dimora in qual-che modico locale nelle vicinanze del campo. Per questo motivo, vennero appunto chiamati ‘Barnabotti’.

Da Campo San Barnaba, il percorso prosegue per Ca’ Rezzonico, palazzo barocco progettato dall'architetto Baldassarre Longhena, per incarico della famiglia Bon, e completato da Giorgio Massari, su commissione della famiglia Rezzonico, nel 1758.

Il Museo del Settecento Veneziano di Ca’ Rezzonico, uno dei palazzi più belli della città, illustra magnifica-mente il XVIII secolo. I preziosi arredi e le suppellettili dell’epoca, le sculture, i dipinti e gli affreschi decorativi dei soffitti riproducono fedelmente il sontuoso stile di vita dei nobili di Venezia. Attraverso il grande scalone d’onore è possibile accedere ad undici maestose sale, fra cui le più imponenti sono il Salone da Ballo, la Sala dell’Allegoria Nuziale e la Sala del Tiepolo. In questi saloni, si tenevano banchetti e lunghi cerimoniali, balli e rappresentazioni teatrali, mentre le dame si intrattenevano in salotti, dove ricevevano musicisti, poeti, letterati e artisti. Questo straordinario ‘museo ambientale’ è stato reso possibile grazie all'intervento del Comune di Venezia, che nel 1935 acquistò il palazzo e vi riportò opere pittoriche, arazzi e lampadari settecenteschi, acquisiti da veneziani che li acquistarono quando la famiglia Rezzonico si estinse nel 1810. Furono inoltre recuperati oggetti di vita quotidiana e tele da soffitto da diversi palazzi della città, che consentirono di ricostruire il fasto e lo splendore di una nobile dimora settecentesca. Inoltre, nume-rosi dipinti descrivono minuziosamente scene di vita veneziana del tempo e offrono viste e scorci di Venezia nel XVIII secolo.

Il Settecento veneziano fu un periodo di decadenza politica e commerciale per la Serenissima, a cui tuttavia corrispose una supremazia artistica, nella musica, nella pittura e nel teatro. Il Carnevale, che durava sei mesi, divenne motivo di svago per ogni ceto sociale. Giocolieri, cantastorie, acrobati e indovini animavano campi e campielli, mentre le botteghe del caffè divennero luoghi di socializzazione per tutti i membri della società. Grazie all'uso della maschera, i veneziani potevano finalmente godere dell’anonimato e realizzare una sorta di involontaria democrazia sociale. Le opere pittoriche di Pietro Longhi, conservate a Ca’ Rezzonico, offrono un ritratto d’eccellenza dei veneziani del XVIII secolo, nei loro pregi e difetti, in ambienti pubblici e privati, con incredibile precisione ed espressività. In particolare, nel dipinto ‘Venditrice di Fritole’, Pietro Longhi raffigura l’atmosfera conviviale del Carnevale attraverso i suoi veri protagonisti, le ‘fritole’ e i ‘fritoleri’.

Le ‘fritole’ erano consumate a Venezia già nel XIV secolo e nel Seicento furono persino proclamate dolce nazionale della Serenissima. Preparate con ingredienti semplici, come farina, uova, mandorle, pinoli e cedro candito, le ‘fritole’ venivano impastate su grandi tavoli, fritte in enormi padelle e poi cosparse di zucchero. Nel 1619 i fritoleri di Venezia si unirono nella Corporazione dei Fritoleri, che determinava il carattere ereditario ed esclusivo della professione, definendone le regole e l’abbigliamento per la vendita. Con la loro attività, i ‘fritoleri’ rallegravano gli abitanti, ne deliziavano il palato e li predisponevano ai divertimenti mascherati del Carnevale.

Questo dolce tradizionale è ancor oggi parte integrante del Carnevale di Venezia. Per questo motivo, al termine della visita di Ca’ Rezzonico, questo tour vi porterà a degustare una tipica ‘fritola’ veneziana.

Attraverso una suggestiva passeggiata nel sestiere di Dorsoduro, giungerete in una storica pasticceria del-la città, dove potrete concludere questo itinerario rivivendo la magia di questa festa nei suoi colori e sapori più autentici.

Punti interessanti

  • Esplora i luoghi storici del Carnevale di Venezia
  • Visita il museo del Settecento veneziano
  • Scopri le usanze e i costumi dei nobili e dei popolani durante il Carnevale
  • Degusta una tradizionale ‘fritola’ veneziana

Incluso

  • Guida turistica autorizzata
  • Whispers (se necessari)
  • Biglietto d'ingresso Ca' Rezzonico | Museo del Settecento Veneziano
  • Degustazione frittella

Non incluso

  • Trasporto
  • Tutto ciò non espressamente indicato nel "la quota include"

Nota Bene

  • L'organizzazione si riserva il diritto di annullare o posticipare l’evento nel caso in cui non venga raggiunto il numero minimo di partecipanti. In questo caso verrà data pronta comunicazione ai partecipanti qualche giorno prima della data prevista e il tour verrà posticipato o rimborsato per la totalità della quota.
  • Il pagamento della visita è anticipato
  • Si consigliano scarpe ed abbigliamento comodi
  • Nessun rimborso verrà riconosciuto per ritardi o no show
  • Il tour avrà luogo anche con la pioggia

Itinerario

  • Campo San Barnaba
  • Ca’ Rezzonico
  • Dorsoduro
  • Degustazione ‘fritola’

Scaricati

Scarica PDF

Mappa

Da 28.00
Selezionato
Disponibile
Non disponibile
Offerta
Durata 2 ore
Titolo
Il Carnevale nel '700 veneziano: un mascherato connubio fra cultura nobiliare e costume popolare
Data
Data di fine
Notti
Selezione
Pick-up
Prezzo
Extra
Prezzo

Totale