Venezia

Scoprire Venezia: modi, costumi e usanze nel ‘500

Da 22.00
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Durata 2 ore

Scoprire Venezia: modi, costumi e usanze nel ‘500

“Quando Rialto era la Wall Street del Mediterraneo…”, è con questa espressione che oggi grandi storici veneziani e molti giornalisti parlano dell’area realtina nel Cinquecento. In quegli anni, Venezia non è solo la terza città più popolosa del mondo (con quasi 150.000 abitanti), ma emporio mondiale di tutta una serie di prodotti che giungono nella laguna e sono commercializzati (tessuti, spezie, gioielli, olii ed essenze profumate, gioielli e pietre preziose)

Il Tour

Partiremo da Palazzo Mocenigo, antica dimora patrizia cinquecentesca oggi sede del Centro Studi della Storia del Tessuto, del Costume e del Profumo. Le splendide sale, recentemente restaurate, evocano nel loro insieme diversi aspetti della vita e delle attività del patriziato veneziano tra XV e XVIII secolo, sono popolate da manichini che indossano preziosi abiti e accessori antichi. Realizzati in tessuti operati, impreziositi da ricami e merletti, essi documentano la perizia degli artigiani del tempo e l’eleganza raffinata e lussuosa per la quale i veneziani erano famosi. Consentono inoltre di apprezzare la specificità del museo riguardo alla storia della moda e delle sue continue declinazioni evolutive, sia dal punto di vista del tessile che dell’abbigliamento. Proprio questa specificità ha ispirato la realizzazione di una nuova sezione dedicata a un particolare aspetto della storia del costume veneziano, quello del profumo, finora poco studiato, mettendo in luce il ruolo fondamentale della città nelle origini di questa tradizione estetica, cosmetica e imprenditoriale.
Dopo la visita del Museo ci dirigeremo verso Rialto che rappresentava la quintessenza di tanta ricchezza e di tanta intraprendenza: centro finanziario dei banchieri e centro mercantile, con centinaia di depositi e magazzini colmi di merci di enorme valore. Il compendio dei viaggi delle galee organizzati dallo Stato a Costantinopoli e nel Mar Nero, nel Maghreb, a Beyrut, ad Alessandria d’Egitto, ad Aigues Mortes in Provenza, a Bruges nelle Fiandre, rotte commerciali navali attive a Venezia dal XIII al XVII secolo chiamate “Mude”. Rialto era mostra mercato permanente degli orefici e dei drappieri, rinomati in tutto il mondo, ma anche vivacissimo e coloratissimo emporio alimentare com’è rimasto fino ai nostri giorni.
Attraverseremo il Ponte di Rialto, emblema di Venezia, primo ponte in pietra eretto sul Canal Grande dopo che Antonio Da Ponte vince il progetto del 1588 battendo quello molto più sontuoso di Antonio Palladio, il nuovo ponte sostituirà quello in legno che era sempre soggetto ad incendi provocati dalle lanterne in cera.
Passato il ponte visiteremo il Fondaco dei Tedeschi. Di antica fondazione (XIII secolo), per secoli è stato base dei commercianti tedeschi e legato alle esigenze commerciali della Repubblica di Venezia, il ponte era punto d'approdo delle merci trasportate da mercanti tedeschi di Norimberga, Judenburg e Augusta che qui le immagazzinavano. La fabbrica, iniziata nel 1225, è giunta a noi dopo due incendi, ricostruzioni (1505) e modifiche fino al restauro del 1929-33 e 1935-39 che, consolidandone le strutture con telai in cemento armato, ha permesso di usufruirne fino al 2008 come sede delle Poste Italiane.
Si tratta di un imponente palazzo con cortile interno sul quale si affacciano con delle eleganti logge quattro piani allestiti a grande magazzino di lusso, per lo più made in Italy, con tanto di scale mobili verniciate di rosso come altrettanti red carpet da passerella di festival. Al piano terra sono dati un ampio spazio e una bella visibilità al grande artigianato veneziano accanto al caffè e al ristorante firmati dallo chef padovano Massimiliano Alajmo.
Le scale portano dunque all’altro elemento innovativo del progetto OMA: la copertura. Quest’ultima, benché recuperi la struttura metallica esistente, è di fatto uno spazio nuovo. Il tetto è stato sollevato di circa un metro e mezzo e appoggiato su dei pilastri in acciaio che sostituiscono e ricalcano quelli esistenti. Se ne ricava una “stanza vitrea”, sospesa sopra la corte centrale, dotata di un nuovo pavimento anch'esso di vetro appoggiato sopra una maglia di travi in acciaio. Un event pavillion che negli intenti è dedicato a una programmazione di interesse pubblico. Infine il percorso dei visitatori termina con l’affaccio panoramico verso il Canal Grande: una terrazza – “altana” che, sovrastando la falda interna del tetto, si estende per tutta la sua lunghezza.
Finiremo la visita presso la Spezieria storica di San Fantin, sede che ospita il primo negozio monomarca firmato The Merchant of Venice, marchio di profumeria veneziana. Questa prestigiosa farmacia settecentesca, a metà Ottocento fu completamente restaurata in stile neogotico dall’architetto Giovan Battista Meduna, lo stesso che si occupò dei lavori di restauro del Gran Teatro La Fenice.
The Merchant of Venice diffonde la tradizione profumiera veneziana rielaborando in chiave moderna le antiche ricette realizzate con fiori rari e spezie pregiate seguendo i dettami dei ricettari cinquecenteschi stampati a Venezia e custoditi negli archivi del museo. Grazie all'utilizzo di spezie e materie prime animali (zibetto, castorino, ambra grigia e muschio), abili profumieri (chiamati muschieri) realizzavano esclusivi olii essenziali e profumi per allietare i desideri della classe nobile veneziana che promuoveva mode e tendenze in tutte le corti d’Europa. Venezia era la capitale del lusso e delle arti applicate che sono giunte intatte fino ai giorni nostri: tessuti, velluti, vetri soffiati, merletti e profumi.

Punti interessanti

  • Visita Palazzo Mocenigo, antica dimora patrizia cinquecentesca oggi sede del Centro Studi della Storia del Tessuto, del Costume e del Profumo
  • Scopri una prestigiosa farmacia settecentesca
  • Ponte di Rialto, emblema di Venezia

Incluso

  • Guida turistica abilitata per la città di Venezia
  • Whispers (se necessario)

Non incluso

  • Biglietto ingresso Museo di Palazzo Mocenigo
  • Cibo e bevande
  • Trasporto
  • Tutto ciò non espressamente indicato nel "la quota include"

Durante la visita guidata vi sarà data la possibilità di accedere al Museo di Palazzo Mocenigo, luogo significativo per comprendere appieno il ruolo di Venezia bel '500, il cui biglietto è a parte per consentire ai partecipanti di usufruire di eventuali riduzioni.
BIGLIETTO SINGOLO MUSEO DI PALAZZO MOCENIGO
Biglietto intero: 8 euro
Biglietto ridotto: 5,50 euro * ragazzi da 6 a 14 anni; studenti dai 15 ai 25 anni; accompagnatori di gruppi di ragazzi o studenti (max. 2); visitatori over 65; personale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC); titolari di Carta Rolling Venice; titolari di ISIC – International Student Identity Card.
Ingresso gratuito: * residenti e nati nel Comune di Venezia; bambini da 0 a 5 anni; membri I.C.O.M.; portatori di handicap con accompagnatore; guide turistiche abilitate e interpreti turistici che accompagnino gruppi o visitatori individuali; per ogni gruppo di almeno 15 persone, 1 ingresso gratuito (solo con prenotazione); docenti accompagnatori di gruppi scolastici, fino ad un massimo di 2 per gruppo; volontari del Sevizio Civile; partner ordinari MUVE; possessori MUVE Friend Card; soci dell’associazione “Amici dei Musei e Monumenti Veneziani”; possessori di Art Pass Venice Foundation e Fondazione Venetian Heritage.
Offerta Famiglie: biglietto ridotto per tutti i componenti, per famiglie composte da due adulti e almeno un ragazzo (dai 6 ai 14 anni).

  • I biglietti saranno acquistabili in loco

Itinerario

  • Museo Palazzo Mocenigo
  • Rialto
  • Fondaco dei Tedeschi
  • Antica spezieria San Fantin

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